La miglior medicina, come sempre, è in natura: ogni volta che una donna riesce ad avere un orgasmo, i muscoli del pavimento pelvico si contraggono. Si può dire che in questo modo si mantengono in allenamento. Se per qualche ragione i muscoli non sono tuttavia sufficientemente allenati, vengono proposti alcuni esercizi per rafforzarli. Questi si chiamano esercizi di Kegel.(La Stampa)
Ma servono o non servono? Su questo drammatico quesito si va sviluppando il dibattito planetario tra gli esperti, più che le sorti dell'economia mondiale.
Ironia a parte, pare che siano importanti per tutta una serie di problemi – sia femminili che maschili – come l'incontinenza urinaria, l'eiaculazione precoce, la difficoltà orgasmica nelle donne e quella erettile negli uomini. Però, limitandoci alla sfera sessuale, non è che siamo di fronte alla solita farloccata quotidiana? Mi spiego.
Il Viagra è stata la grande invenzione del secolo scorso per colmare le lacune maschili: una pillolina e voilà, l'effetto è assicurato. Col cavolo. Facciamo un esempio.
Stasera, che sera!, ho in programma un meraviglioso incontro; fra i preparativi – cenetta a lume di candela, abbigliamento giusto, parfum pour homme indovinato, luci soffuse, musica in sottofondo – ci metto anche la pasticca azzurra, un'ora prima come da bugiardino. Tutto ok. Sennonché, invece che al citofono squilla il cellulare: amore non posso, c'è un'emergenza al lavoro, scusa, ci vediamo domani.
Dieci euro di Viagra buttati, e buona notte ai suonatori.
Se i consigli del dottor Kegel, come il Viagra, sono importanti in caso di bisogno, occorre che siano seguiti dalla pratica sul campo. Se tutto serve a dare sicurezza, perché di questo si tratterebbe in definitiva, è però inutile se non viene corredato dai fatti.
Ma c'è anche un altro dubbio: se l'uomo mettesse più attenzione nel rapporto con la propria compagna (e lo dico da uomo), ci sarebbe bisogno del dottor Kegel in camera da letto?
Ai lettori l'ardua risposta, se ne hanno scienza ed esperienza.
/M
Orsù, non banalizziamo che non è da noi. Gli esercizi di Kegel sono una cosa serissima, importanti per tutti e indipendentemente dal fatto che sussistano delle patologie. Non hanno assolutamente niente in comune con la pillola blu, né nelle modalità né tanto meno negli effetti. Si tratta di esercizi che allenano i muscoli del pavimento pelvico, muscoli che in condizioni normali sono in tensione, ma che in alcune situazioni possono perdere tono (un classico è il parto, in seguito al quale alcune donne possono avere problemi di incontinenza o di difficoltà nel raggiungere l'orgasmo). Quindi niente di trascendentale, solo una tecnica per aiutare il nostro corpo, soprattutto – ma non solo – quando da solo ha delle difficoltà. Non è un caso che questi esercizi vengano spesso insegnati nei corsi di preparazione al parto, che sono anche il luogo in cui molte di noi imparano che cos'è il pavimento pelvico e quanto è importante per la qualità della vita… che verrà dopo.
Benvenuto quindi il dottor Kegel in camera da letto. Per chi ha problemi, perché ci aiuterà a risolverli, e per chi non ne ha, che attraverso questi esercizi acquisirà una maggiore consapevolezza del proprio corpo.
Ci sono in rete molti tutorial su come farli, e naturalmente il ginecologo o l'andrologo possono aiutarvi, soprattutto ad in individuare i muscoli del pavimento pelvico.
In due parole, sono i muscoli che usiamo volontariamente per trattenere la pipì. Ripetendo questo movimento ad intervalli, più volte al giorno, i muscoli si rinforzano e ci aiutano, tra le altre cose, ad ottenere maggior piacere durante la penetrazione, per le donne, e ad evitare brutte figure (o a ritardarle un po') per gli uomini.
Facciamo così: chi non ha mai fatto gli esercizi di Kegel inizia adesso e si impegna per 6 settimane – il periodo minimo in seguito al quale si possono vedere i primi risultati -, dopodiché viene a raccontarci com'è andata.
/G



Io faccio gli esercizi durante il giorno, non a un'ora precisa e nemmeno per una durata stabilita… e sono anche molto tentata dall'acquisto delle "sfere"
le sfere incuriosiscono molto anche me, ne dicono un gran bene. se le provi ci racconti com'è andata? e con gli esercizi, hai trovato davvero qualche giovamento?
Sinceramente non ho fatto caso ai giovamenti; la mia era una forma preventiva per mantenere l'elasticità
Starò più attenta alle nuove sensazioni.
Sulle sfere aggiorno prossimamente (nel caso faccia l'investimento)…