Il profumo giusto al posto giusto

Natale uguale a panettoni e pandori, ma anche Natale uguale a profumi. Robinson Crusoe, naufrago sull'isola assieme a Venerdì ma senza orologio e calendario, seppe che Natale si stava avvicinando quando sulla sua tv uscì la prima pubblicità di profumi.
Fra tutti ce n'è uno che mi sta martellando con la sua musica che non sapevo dove collocare – un Dies Irae? – finché Google mi ha dato la risposta, veloce precisa e puntuale: si tratta della Messa di Requiem in Re Minore,opera III, detta Lacrimosa, di Wolfgang Amadeus Mozart.
Alla faccia! Una messa da morto per un profumo che dovrebbe scatenare seduzione, sex appeal, voglia di far sesso. Molto gotico, o molto ironico.

Quando andate a Parigi e siete dalle parti dell'Opera, al 9 di rue Scribe, non perdete l'occasione di visitare il museo dei profumi di Fragonard. Oltre a vedere oggetti che non potete vedere da nessun'altra parte ed acquistare i meravigliosi cadeaux per voi e per i vostri cari, imparerete qualche cosina su come, dove, quando e perché usare i profumi.
Imparerete per esempio che non è vero che il profumo si adatta più ad una pelle che ad un'altra, e che invece c'è un profumo per ogni età e per ogni occasione. Per una notte d'amore sapete dove mettere due gocce? Dietro le orecchie? Noo. Sui polsi? Naa. All'interno delle ginocchia o alle caviglie? Nooo, qui va bene per altre occasioni.
Il profumo giusto va al posto giusto, cioè sul pube (già lindo, ovviamente).

Il profumo (o un cattivo odore) fa la differenza, più di tante altre cose. Potete usare tutta la migliore lingerie che c'è sul mercato ed emulare Dita Von Teese, ma se vi dimenticate di farvi un bidet non pretendete una bella slinguazzata, a meno che lui non abbia gusti particolari.
Potete, al contrario, avere anche le mutande ascellari ma due gocce proprio là, e l'effetto è assicurato. Parola di maschio.
Quindi, visto che siamo a Natale, fatevi un regalo (difficile che lui sia così abile): scegliete la boccettina giusta ed usatela al posto giusto. Con tanti auguri.

/M

Fragonard è il mio fornitore ufficiale di prodotti di bellezza. Creme e cremine, saponi e schiume, ma anche profumatori d'ambiente e candele per la casa vengono da lì. Però io non vado a Parigi, preferisco la fabbrica, a Grasse o a Eze, dove scappiamo ogni volta che ce n'è l'occasione. Il profumo però no. Il profumo per me è solo uno, "IL" profumo per eccellenza, quello che ne bastano due gocce per andare a letto. L'ho tradito di tanto in tanto, ma come nella migliore tradizione poi sono tornata a casa. Ecco, nel caso qualcuno volesse farmi un regalo di Natale, ora sapete come andare sul sicuro: entrare da Chanel.

Che poi, stando in materia di musica, lo spot del mitico n. 5 ha una colonna sonora molto più in tema, seguendo il pensiero di M: nientedimenoche Billie Holiday che canta ”I’m a fool to want you“, brano tratto dall’album Lady in Satin del 1958 (ciò detto, la Lacrimosa è moooolto sexy, scherziamo? Ok che è una messa da morto, ma ce l'hai presente Mozart? Non è che fosse proprio uno stinco di santo, insomma, posso immaginarmi senza problemi che lui a messa ci andasse per consolare le vedove, altroché. Oppure sono io che sto scoprendo un lato gotico che non mi conoscevo, eheheh).

Però "là" il profumo non l'ho mai usato. E siccome non posso ignorare un consiglio di M, proverò (M, ma non brucerà? Voglio dire, se è lo spray e non le gocce, non c'è pericolo che…? In fondo il profumo è alcol…).

Una volta ci ho provato, a comprare un profumo da Fragonard. Ho tirato scema la commessa: uno faceva troppo "vieille fille", l'altro troppo talco, un altro ancora troppo agrume, una serie infinita troppo fioriti. Dopo 20 minuti di agonia la poverina mi ha proposto una crema per le mani. Era un messaggio?

C'è una domanda, però, che vorrei fare al mio socio: bello, e come la mettiamo con l'odore dei maschi? Non sono della scuola "l'omm' ha da puzza'", e credo che questo si fosse già capito, proprio perché dall'odore viene una buona quota di stimoli sensoriali. Insomma, ragazzi, il bidet fatevelo anche voi, eccheccazz, se no non si accettano proteste – e fughe eventuali.

/G

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Pubblicato in (S)vestirsi, Situazioni, Tecniche, zone erogene | Tagged as: , , , , , | 7 commenti

7 risposte a Il profumo giusto al posto giusto

  1. Melete scrive:

    Vivendo in Francia, non posso non conoscere Fragonard. Personalmente, però, non ho mai potuto permettermi un'eau de parfum vera, di quelle che costano centinaia di euro, e l'unico profumo di Fragonard che ho provato era un'eau de toilette. 200 millilitri. Profumo molto buono, per carità, ma, al centesimo millilitro, ne avevo già piene le scatole. Sarà che i miei profumi preferiti sono due, ma posso permettermene uno solo: "J'adore" di Dior e "Glamour" di Moschino (indovinate quale posso permettermi). Eh, già, non c'è Chanel che tenga: senza offesa, ma Dior e Moschino mi hanno stregato.
     
    Per quanto riguarda il "dove" mettere il profumo, Dita Von Teese, mia icona ispiratrice per la moda, disse una volta in un'intervista che bisogna metterlo in modo tale che si possa sentire solo avvicinandosi molto, come per dare un bacio o un abbraccio. Io aggiungo un'idea personale: il profumo va messo sul collo se non si prevedono incontri amorosi, o sui vestiti se si prevedono. Avete mai provato a baciare il collo di qualcuno che si sia messo il profumo? L'odore è meraviglioso, il sapore… Be', alcolico. Suppongo, quindi, che, per quanto riguardi il profumo sui genitali, valga la stessa regola. In più, credo che non sia un'ottima idea: per quanto possiamo lavarci e profumarci, il nostro corpo ha sempre un odore naturale, che, quando è "pulito", è buono… Voi non credete? 

  2. M scrive:

    Ho avuto la fortuna di avere una sorella più grandeche mi ha permesso di "sbirciare" nel mondo femminile adulto; amava il n.5 di Chanel e il Calycantus Adam, due profumi che sono state le basi del mio olfatto.
    Una precisazione: le due gocce consigliate per gli incontri più intimi non vanno direttamente sui genitali (l'alcol brucia!), ma appena sopra, in modo da sentirlo quando si gioca in quella zona.
    C'è chi ha naturalmente la pelle con un buon odore; purtroppo mi è capitato anche di incontrare – nonostante la perfetta pulizia – chi aveva di suo un odore talmente acido da far passare ogni voglia. Uno splendido piatto, ma rancido.

  3. Lanterna scrive:

    Questo post cade a fagiolo. Perché mi sono innamorata di un nuovo profumo: Bulgari Man. Sì, sono una da profumo maschile. Mi piace di più, mi stufa di meno. Non sarà un caso se il precedente era Polo blu di Ralph Lauren.

  4. /A scrive:

    Fragonard è un must. E se non ve ne foste accordi le fragranze sono quelle base di tutti i profumi sul mercato. E, contrariamente a quello che si pensa i prezzi a Grasse non sono poi così assurdi. E comunque, G, non brucia. ;-)

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