Il matrimonio è la tomba del sesso, ma anche no

Durante una recente cena capita in cucina un'amica per fumarsi una sigaretta.
Lei: – Oggi me la sono fotografata. Bella, sembrava…
M: – …un'orchidea.
Lei: – Esatto!
Provocata da un'altra amica a mostrare gli slip, tira su la minigonna ed esibisce il triangolino di pizzo. Per fortuna che ce l'ha, a volte no. Si ricopre, si siede, accavalla le gambe ed esibisce la coscia parzialmente coperta dall'autoreggente.
M: – Beato tuo marito. – esclamo con sincera invidia.
Lei: – Non esiste solo lui. A me piace il sesso, mi piace tanto il sesso.
Tutto realmente accaduto.
Moglie, madre, per lei il matrimonio non sembra proprio la tomba del sesso. Dove non arriva il marito (impegnato, dicono, in altre prodezze) arriva l'amante. Occasionale? sono fatti suoi. Diciamo che è coerente: le piace, non lo nasconde, e lo fa. Con lui o con un altro.

Tra quelle che conosco fa parte della minoranza. La maggior parte ha passato la prima parte della vita ossessionata dal pensiero di non trovar marito, non importa se di prima o di seconda mano, purché fosse un marito.
Queste donne non si sono risparmiate, e la loro fedeltà matrimoniale è inversamente proporzionale alla disponibilità precedente. Accasate, figliato, hanno chiuso a doppia mandata il cancelletto del loro podere, non ne sono più uscite né permettono intromissioni di alcun tipo.
La loro vita ha ritmi stabiliti, certi e sicuri. Casa, lavoro, venerdì o sabato sera (quando va bene, se il marito non è di turno, se non hanno le loro cose, se i figli non rompono) per una puntata al casinò coniugale.
Se chiedi: "Si tromba?", alzano gli occhi al cielo, fanno un mezzo sorriso e replicano: "Seee".
Le loro scappatelle in genere convergono sul coro parrocchiale, la festa da preparare all'asilo, i colloqui con i maestri o i professori. Una o due volte l'anno la cena con le amiche, rigorosamente al femminile.
Lasciarsi andare? Seee, neanche con gli sci.

/M

M, te lo devo proprio dire: ma chi frequenti? Possibile che non ci siano vie di mezzo? O quella che se la fotografa e poi la mostra alle amiche come se fosse uno smalto per unghie, o quella che se la cuce e chi s'è visto s'è visto.

Non ci credo. Per fortuna non è così. Non sempre, almeno. Si può avere una vita di coppia appagante e magari anche divertente, perfino, nonostante la fede al dito. E senza andare a darla in giro, intendo. Certo, non è sempre domenica, ci saranno periodi difficili, in cui un libro, anche non bellissimo, risulta essere compagno di letto assai più interessante del coniuge. Basta riconoscerli, questi periodi, chiamarli per nome e accettarli. Con l'accetta, intendo. Perché se durano troppo a lungo ci si abitua e questo non va bene.

Quanto alle signore casa-scuola-parrocchia, beh, non ci credo neanche a queste. Magari questa è la facciata che ti vogliono mostrare, ma quello che c'è dietro non si può sapere. Non sto dicendo che nell'intimità casalinga sono tutte delle assatanate. Dico che ogni coppia ha il suo equilibrio, che può essere fatto di notti folli come di castità, ma in ogni caso rappresenta un modo condiviso di vivere la sessualità. Paradossalmente, condiviso anche se non se ne parla: a letto un silenzio vale più di mille parole.

/G

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Pubblicato in Vita di coppia | Tagged as: , , | 5 commenti

5 risposte a Il matrimonio è la tomba del sesso, ma anche no

  1. Melete scrive:

    Concordo con G: ma tu, M, delle donne "normali" no, eh?

  2. Melete scrive:

    Inviato!

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